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PROSCIUTTO COTTO: QUALE SCEGLIERE?

Ogni volta la stessa storia, arrivi al banco dei salumi per acquistarlo ma non sai quale scegliere! Questo perché esistono diversi tipi di prosciutto cotto. Ecco una guida pratica e veloce alla scelta del prosciutto cotto migliore.

Ma prima di iniziare, facciamo un pò di chiarezza, che cos’è il prosciutto cotto?

Il prosciutto cotto è un salume ottenuto dalla coscia di suino sezionata, sgrassata e disossata. Gli ingredienti consentiti sono carne di suino (ovviamente) sale, aromi e acqua. 

Come abbiamo premesso non tutti i prosciutti cotti sono uguali. La normativa del Ministero delle attività produttive e delle politiche agricole forestali identifica infatti ben tre tipi di cui ne determina le caratteristiche:

  • prosciutto cotto alta qualità,
  • prosciutto cotto scelto,
  • prosciutto cotto.

La discriminante è il tasso di umidità, ovvero il contenuto di carne. 

ALTA QUALITÀ

Secondo la normativa la denominazione di “prosciutto cotto di alta qualità è consentita solamente qualora il prodotti in questione presenti un tasso di umidità inferiore al 75,5%.” Si tratta della tipologia di prosciutto cotto di qualità più elevata in quanto minore è il tasso di umidità, maggiore è il contenuto di carne, e di conseguenza le proteine, nel prodotto. Il prosciutto di alta qualità sarà quindi più nutriente e più salutare. Se si vuole scegliere un prosciutto con un elevato apporto di carne e proteine questa tipologia è la scelta migliore. In termini di prezzo di collocherà nella fascia più alta. 

SCELTO

Per quanto riguarda il prosciutto cotto scelto la normativa consente un tasso di umidità maggiore rispetto all’alta qualità, precisamente fra il 75% e il 78%. Ciò sta a significare che rispetto al prosciutto alta qualità avrà una percentuale di carne e proteine inferiore. In termini di prezzo si posizionerà in fascia media.

PROSCIUTTO COTTO

La denominazione prosciutto cotto si utilizza invece quando Il tasso di umidità è compreso tra l’81 e l’82%. Si tratta del prodotto con il contenuto di carne e proteico minore fra le tipologie di prosciutto cotto viste finora. In termini di prezzo si posizionerà in fascia bassa.

L’ORIGINE DELLA MATERIA PRIMA

Abbiamo visto quali sono i tipi di prosciutto cotto definiti dalla normativa, ma non finisce qui. Bisogna fare attenzione anche all’origine della materia prima! Da Gennaio 2021  è infatti in vigore il decreto sull’etichettatura di origine per i salumi dove è previsto che siano indicati: il “Paese di nascita, quello di allevamento e quello di macellazione degli animali.” Secondo questo provvedimento, solo i salumi prodotti interamente in Italia possono avere la dicitura “origine italiana”. Un’ulteriore tutela per i consumatori, che avranno la sicurezza di acquistare un prodotto italiano al 100%.

Quindi per concludere, quale prosciutto cotto scegliere

Fra tutte le tipologie di prosciutti cotti presenti del mercato ci sentiamo di consigliare di scegliere sempre un prosciutto cotto di alta qualità per le migliori caratteristiche organolettiche e per l’elevato contenuto di proteine, per quanto riguarda l’origine e la sicurezza delle materie prime un prosciutto cotto italiano. 

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2021-12-17T11:18:03+01:00